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         Foglio di Corrispondenza comunista



La campagna per porre fine al criminale assedio di Gaza è stata finalmente, dopo tante chiacchiere inconcludenti su un inesistente processo di pace, un'iniziativa coraggiosa e capace di smuovere la situazione. La violenta reazione israeliana manda, tra gli altri, anche questo messaggio. La campagna adesso deve continuare ancora più forte. Per liberare Gaza dall'assedio che tortura la popolazione da anni e per mettere in crisi il mostro sionista che con le sue ramificazioni nei principali gangli di potere dell'imperialismo è diventato un vero e proprio motore politico-ideologico e centro di programmazione delle iniziative belliche e controrivoluzionarie dell'occidente su scala globale.

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11 SETTEMBRE
L'AUTOATTENTATO

a cura di Paolo Pioppi
156 pagine, 8 Euro

Indice
Prefazione
Introduzione

Morti iracheni a causa dell'invasione
Just Foreign Policy Iraqi Death Estimator
Il mito dell'11 settembre e l'opzione dottor Stranamore, di Roberto Quaglia

Note a margine

Le guerre prossime venture

Dopo la prima fase di necessario recupero di immagine, l'America di Obama sta dispiegando la nuova strategia dell'imperialismo multipolare. Qual'è la differenza con la situazione creata da Bush? Proprio l'affermazione che ci troviano di fronte a un imperialismo multipolare indica la sostanziale differenza tra la politica dei due presidenti. Bush era partito lancia in resta per affermare un dominio unipolare americano trascinandosi dietro una serie di paesi mercenari.
Obama ha registrato l'impossibilità politica e materiale di procedere oltre in questa direzione e, dopo una fase di riflessione, ha cominciato a ritessere una strategia di intervento globale che tenga conto della nuova situazione caratterizzata dalla necessità di fare i conti con i potenziali interlocutori.

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Segnalazioni - Commenti - Iniziative

L'alternativa a Marchionne

Un intervento di Guido Viale [qui]
e la sua risposta alle polemiche suscitate [qui]

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Da ISM Italia

Per una rete europea antisionista

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Il massacro del 31 maggio mostra anche ai ciechi qual'è la natura del mostro sionista. Adesso però è venuto il momento di smascherare le complicità scandalose di cui il sionismo gode negli Stati Uniti e in Europa, nella sinistra come nella destra. Intanto il governo italiano in sintonia con USA e Israele dopo qualche parola di circostanza fa da spalla agli assassini.

[notizie - reazioni - analisi]         

L'Italia è malata,
bastoniamola

Roberta Carlini, www.sbilanciamoci.info

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Mentre esprimiamo la nostra solidarietà a Fulvio Grimaldi, la memoria corre alla censura di Liberazione (gestione Sansonetti) alla pubblicità a pagamento dei nostri Quaderni sul sionismo [qui]

Da lunedì 31 maggio
Fulvio Grimaldi in catene sotto "Liberazione"

Cari amici e compagni, il dado è tratto. Ho ascoltato il suggerimento della maggioranza di voi, che consiglia l'incatenamento piuttosto che lo sciopero della fame, per ora, e mi troverò in catene sotto Liberazione.

Fulvio Grimaldi, www.fulviogrimaldicontroblog.info

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25 aprile

Due o tre cose su Giorgio Napolitano

L'impegno italiano in Afghanistan "si giustifica in nome della sicurezza dell'Italia, dell'Europa e della comunita' internazionale, esposte all'incognite e ai rischi del terrorismo e del processo di destabilizzazione in varie parti del mondo".
Giorgio Napolitano, conferenza stampa congiunta con il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen, 2 marzo 2010

Haiti:
aiuti
o occupazione
militare?

L'intervento dei marines armati fino ai denti ad Haiti rischia di trasformarsi in una stabile occupazione come avvenne nel 1919 quando per un altro intervento umanitario restarono nel paese 20 anni compiendo eccidi, atrocità e nefandezze di ogni genere.


"Una gigantesca campagna di calunnie"

"Per 40 anni la RDT ha mantenuto la pace in Europa"

"Pur con tutti i nostri limiti si poteva vivere meglio di oggi"

"Il socialismo reale ha impaurito il capitalismo più di ogni critica"

Erich Honecker

Mentre il ventennale della "caduta del muro di Berlino", ovvero del dilagare della controrivoluzione all'est, è occasione per l'ennesima orgia anticomunista, con tanto di spettacolo allestito a Roma a Trinità dei Monti, ci sembra utile riproporre alcuni testi di Erich Honecker da noi pubblicati nel 1992 (Agenzia di Informazione, anno I n. 17, 15 novembre 1992). Honecker fu presidente della Repubblica Democratica Tedesca dal 1976 al 1989.

Il socialismo è l'unica alternativa

Erich Honecker, 1992, riflessioni sui meriti storici e le ragioni interne ed esterne della sconfitta della RDT

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Il più totale disprezzo
del diritto internazionale

Dichiarazione di Erich Honecker del giugno 1992, poco prima della banditesca estradizione dalla Russia di Eltsin in Germania per essere processato

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Erich Honecker: l'uomo e la sua storia

Biografia di Erich Honecker scritta da Maurice Levitas, tratta dal settimanale inglese The New Worker, 11 e 18 settembre 1992

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Ma l'11 settembre è stato archiviato?
Le numerose prove del complotto organizzato da apparati interni degli Stati Uniti per scatenare la 'guerra al terrorismo' non sono politicamente rilevanti? Dobbiamo rassegnarci all'opportunismo di chi, anche nella sinistra 'radicale' o tra i cosiddetti comunisti, si rifiuta di prenderle in esame?
Per rinfrescare la memoria ecco alcuni testi recenti

Il misterioso crollo
dell'edificio n.7 del World Trade Center:
Ecco perchè la relazione finale del NIST
non è scientifica ed è falsa

David Ray Griffin

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20 minuti con Obama sull'11 settembre

Charlie Sheen

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Cambio di regime in Iran secondo Kissinger


Se non dall'interno, dall'esterno, ma per ora in modo sotterraneo





Da "I fili rivelati" di Gianluca Freda

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L'attacco contro l'Iran è iniziato

copertina di 'The economist'

Dopo una preparazione durata anni, scartata (per ora) l'opzione della pioggia di missili dalle flotte e dalle basi che circondano il paese da ogni parte, l'attacco avviene con mezzi più sofisticati e indiretti, contando su una quinta colonna opportunamente istruita all'interno del paese, su sabotatori prezzolati e sull'artiglieria pesante dei mezzi di comunicazione di massa occidentali, che funzionano sempre più - non è certo una novità - come vere e proprie armi di guerra. Riportiamo alcuni commenti significativi [tra gli altri James Petras, Thierry Meyssan, Eva Golinger, Manuel Freytas, Reza Fiyouzat, Paul Craig Roberts] utili anche a meglio inquadrare il ruolo di certi settori che si pretendono 'di sinistra' e 'progressisti' o magari 'comunisti' ma contribuiscono sistematicamente e scientificamente alla demonizzazione del nemico di turno additato dagli imperialisti israelo-euro-americani [su questo punto rinviamo all'invettiva - per altro più che giustificata - di Fulvio Grimaldi].

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Segnaliamo dal sito 'Ripensaremarx" alcuni utili interventi a proposito della partecipazione della sinistra alle manifestazioni anti-Ahmadinejad

I brontolii della sinistra e la continuazione delle guerre di Bush con altri mezzi, di Piotr

Ci vorrebbe un Lenin..., di Gianni Petrosillo

Lettera aperta ai militanti della sinistra radicale, no-global e antagonista, di Piotr

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Insieme all'escalation di guerra in Afganistan e Pakistan anche l'attacco all'Iran è sempre all'ordine del giorno, come dimostra l'ossessiva propaganda dei media imperialisti. Riportiamo due contributi di analisi della situazione

Il regime Obama, la struttura del potere sionista e il Medio Oriente, di James Petras

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Israele, Iran, Medio Oriente: si avvicina l'ora della verità, di Alberto Terenzi da Clarissa.it

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21 ragioni per contestare
la versione ufficiale dell' 11 settembre

David Ray Griffin

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Perchè la versione ufficiale
sull'11 settembre è un falso

Martedì 21 aprile 2009, ore 18.00
Libreria MelBookStore
via Nazionale 254, Roma

Intervengono Giulietto Chiesa e David Ray Griffin, uno dei massimi esponenti del Movimento per la verità sull'11 settembre e autore di molti fondamentali libri che raccolgono la mole impressionante di argomenti che dimostrano la falsità del racconto ufficiale dell'11 settembre

Oltre 14 miliardi di euro
per il caccia F-35
mentre mancano i soldi
per i terremotati

Manlio Dinucci, Il manifesto

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